sabato 20 agosto 2016

Isola di Κos : the final destination

Siamo agli sgoccioli, ancora pochi giorni prima del ritorno a casa.
Abbiamo ormeggiato al marina vecchio e come di consueto, prima del cambio di equipaggio, abbiamo fatto grandi pulizie dentro e fuori e fatto grandi lavaggi alla laundry. Tra pochi giorni arrivano i nonni e vogliamo far trovare tutto in ordine.

Io e i bambini ci siamo concessi un ultimo pomeriggio in una spiaggia vicina e l'ultima sera abbiamo fatto un giro del paese in treno. Nulla di che ma un simpatico diversivo.
E' stata una vacanza lunga, la più lunga che io abbia fatto fino ad ora, siamo stati bene, ci siamo divertiti e abbiamo visto tanti posti. Temperatura eccellente per tutta l'estate, quasi fresco talvolta.24-29°C, max 34°C.
Grazie papà che hai organizzato un percorso ideale conciliando le esigenze di tutti, hai avuto tante belle idee che hanno entusiasmato i grandi ma soprattutto i piccoli.
SEE YOU NEXT YEAR!!!!!!

giovedì 18 agosto 2016

Isola di Seskli

Oggi ci spostiamo su un' isolotto a sud di Symi che raggiungiamo in 1 ora circa navigando a motore.
La baia è molto bella, non troppo grande, ma deliziosa e tranquilla. Ormeggiamo alla ruota e prendiamo il posto migliore, al centro, seppur lo spazio sia poco.
Purtroppo sia io che i bambini siamo raffreddati, quindi non possiamo fare il bagno, Davide invece è costretto tentando la ricerca del telefono sperduto! Gli si è sfilato dai pantaloni mentre scendeva dall'albero, a circa 10 mt di altezza, ed è andato perso in mezzo ad un grande cespuglio di alghe di almeno 60 cm di lunghezza. Nonostante l'immersione con le bombole, la ricerca è vana. La cosa che più ci rattrista è l'aver perso praticamente tutte le foto della nostra vacanza!!!! Cerchiamo di consolarci con una cena a base di ottimi souvlaki.
La sera cambia il vento, la barca si gira e Davide preferisce dormire in pilot-house per tenere d'occhio la situazione.

19 Agosto

Oggi pensavamo di spostarci, ma si sta tanto bene qui... E' una bella giornata, il sole non è rovente e questo mi permette di stare diverse ore a prua a leggere, a pisolare, a mettere lo smalto...La temperatura in barca non ha superato i 29°.

lunedì 15 agosto 2016

Isola di Symi

Si riparte: destinazione Symi.
Il vento è discreto, attorno ai 20 nodi, risaliamo di bolina e la barca risponde bene. In 4 ore di zig zag arriviamo a destinazione superando le altre barche che vanno dirette a motore e con grande orgoglio del capitano che a timonato a barra per tutto il tempo. Siamo molto contenti della barca, molto spesso ci fotografano e vengono a chiedere info, sopratutto sull'alluminio, sulla pilot house e sulla velocità, visti i sorpassi.
La baia più bella è piena (anche perché poco spaziosa e facile da riempire), quindi ripieghiamo su quella di Ormos Pedi, più grande ma comunque graziosa. Mangiamo e riposiamo ... Giulia sembra stia meglio. Nel tardo pomeriggio siamo scesi a terra e ci siamo incamminati in direzione del porticciolo di Simy. Abbiamo attraversato il paesino percorrendo tante scalinate finché, da uno scorcio, abbiamo visto il porticciolo tutto illuminato: bellissimo! Abbiamo fatto naturalmente una bella passeggiata, un giro al parchetto e alle 22:00 abbiamo preso l'autobus per tornare all'ovile.
Ho trascorso proprio una bella serata.


16 Agosto

Stamattina abbiamo scoperto di aver perso Wendy, la nostra bella tartaruga gonfiabile! Che dispiacere...Il comandante assicura di averla legata bene, non vi era vento, che l'avessero rubata? Ci muoviamo alla ricerca di un'altra baia ed uscendo cerchiamo Wendy scrutando la scogliera...nisba. Più andiamo a nord e più aumenta il vento, quindi decidiamo di girarci e ancorarci nella prima rada disponibile. Considerate le condizioni meteo era opportuno mettere le cime a terra, ma non ci sono riuscita al primo colpo. Herr Comandant ha risolto. L'acqua era molto bella, abbiamo fatto tutti il bagno e Lorenzo è stato punto da qualcosa che gli ha causato tante bolle sulla gamba, povero cucciolo ... ma nulla di grave. Mentre i nani dormivano Davide si è "divertito" a pulire alcune macchie sulle fiancate della barca a bordo del tender armato di spugna e detersivo mentre io lo seguivo a mollo in acqua sul salvagente. Bella vita ?
Nel tardo pomeriggio facciamo ritorno a Pedi, perché questa baia è molto disturbata dall'onda e si rolla parecchio.
La sera abbiamo cenato in una taverna vicina e con gran sorpresa, sul retro del locale, ho ritrovato la nostra adorata Wendy, che non ho esitato a reclamare e portare a casa!! Avevamo il nome della barca scritto sopra...

17 agosto

Giulia è ancora molto raffreddata e anche Lorenzo inizia a non essere in forma, quindi abbiamo deciso di restare a Pedi. 
Degno di nota è l'acquisto di 4 souvlaki surgelati al minimarket della baia che si sono rivelati ottimi!!! Quindi l'indomani, prima di partire, abbiamo fatto scorta comprandone 12 ad un prezzo irrisorio.


mercoledì 10 agosto 2016

Isola di Rodi ... Buon Ferragosto!

Oggi non sto tanto bene, quindi il viaggio è stato un po' sofferto, considerati anche i 30 nodi di vento. Ancoriamo al capo di Rodi per pranzare, il vento è davvero forte e siamo circondati da una marea di appassionati kite-surfisti  che qui trovano pane per i loro denti! Dopodiché ci spostiamo in un'altra baia dell'isola a 3 miglia di distanza; il vento non molla, tocca i 35 nodi, fortunatamente l'onda è poca quindi buttiamo l'ancora e passiamo la notte nei quaranti urlanti.

11 Agosto   LINDOS

Oggi arriviamo a Lindos, che dista 22 miglia circa da dove eravamo. Il vento è a favore e facciamo una bella veleggiata, quando di punto in bianco molla ne approfitto per fare il consueto "bagno al traino". Anche i bambini vogliono provare, va bene, ma stando attaccati alla scaletta! L'anno prossimo Giulia penso possa provare tenendosi attaccata alla cima come me....vedremo!!

La baia ha una conformazione molto bella, l'acqua è limpida e la vista del castello affascinante. Peccato sia sfruttata e deturpata così eccessivamente tappezzandola di ombrelloni e sdraio. Fuori stagione deve essere un paradiso qui. 

Oggi la temperatura è alta, il termometro in barca segna 34°, e non c'è un filo d'aria: si muore di caldo! A rendere la situazione più fastidiosa i tanti gonfiabili trainati dagli scafi che ronzano attorno alle barche come avvoltoi, la discoteca che sputa musica ad alto volume fino all'alba e, come non bastasse,  il rumore graffiante e amplificato della nostra catena che struscia su dei massi.
In serata siamo scesi a terra per visitare il castello, che era già chiuso per fortuna, visto che chiedevano € 12,00 a testa per l'ingresso! Quindi abbiamo proseguito per la Chora, che purtroppo non ha mostrato altro che negozietti e ristoranti turistici. Tutto cambia nel tempo, eravamo stati qui nel 2007.

12 Agosto

Oggi abbiamo trascorso l'intera giornata in spiaggia: tuffi, schizzi, agguati del coccodrillo mamma e coccodrillo papà, nuotate con Wendy, la nostra cara tartaruga gonfiabile... non c'è stato verso di tenere i bambini fuori dall'acqua. Che goduria!

13 Agosto Rodi

Destinazione: Rodi città.
Ci sono circa 30 nodi sul muso e facciamo la tratta completamente a motore, 22 miglia. Buttiamo l'ancora in una baia vicino alla marina, ma il vento non molla per tutto il giorno quindi non ci siamo sentiti di scendere a terra ... peccato perché l'acqua e la spiaggia sembrano molto belle.

 15 Agosto
All'indomani ci riproviamo, canotto e armo da guerrieri, si scende.
Visita al Castello di Rodi, che abbiamo trovato interessante (meno i bambini..).
Come per Lindos, anche qui il centro della città vecchia è occupato completamente da attività turistiche di ogni tipo che non ti permettono di godere delle facciate storiche degli edifici e dell'ambiente in generale.
A pranzo abbiamo rintracciato lo storico filippino che gestisce il Kebab vicino al porto e che Davide conosce bene: abbiamo pranzato da signori! Dopodiché siamo tornati alla spiaggia per un paio di ore, ma c'era vento, i bambini hanno fatto ugualmente il bagno, ma alla fine siamo dovuti tornare in barca per le continue folate di sabbia. Giulia si è già raffreddata .... speriamo... 




 

lunedì 8 agosto 2016

Isola di Chalki

Stamattina siamo partiti per Chalki: c'è poco vento, abbiamo fatto inizialmente un po' di motore poi una bella veleggiata fino a destinazione.
La baia difronte al paesino ha un fondale troppo alto e manca completamente l'aria, quindi buttiamo l'ancora alla baia a fianco, che ha un'acqua bella e facciamo un super bagno.
Per pranzo ottimi spinach e ham&cheese pies acquistati a Tilos (peccato non averne presi di più), poi super dormita pomeridiana.

I bambini mi stupiscono sempre più! Oggi Lorenzo ha iniziato a tuffarsi senza aspettare che qualcuno lo prendesse in acqua. Ha preso sicurezza , si sente a suo agio, quindi entrambi nuotano e si lanciano dalla plancetta che è un piacere.  Amano stare in acqua ed è una gioia sentirli ridere.
Oggi abbiamo aperto il Lego
Già pronti per la scuola mamma!




venerdì 5 agosto 2016

Isola di Tilos

Lasciati gli ormeggi ci dirigiamo a Tilos; la distanza da Nisiros è breve e la veleggiata è buona.Ormeggiamo all'inglese.
06 AGOSTO

Oggi siamo riusciti a trovare 2 motorini con difficoltà, li abbiamo soffiati ad una coppia che è arrivata 1 minuto dopo di noi! D'altronde l'isola è piccola, offre poco e in alta stagione la richiesta aumenta, quindi davvero qui vale il datto: chi prima arriva meglio alloggia.
Abbiamo visitato il castello arroccato sulla montagna, la Grande Chora (che in realtà sono 2 case in croce) ed abbiamo pranzato in una piacevolissima taverna con i tavolini in riva al porticciolo ombreggiati da grandi alberi. Che pace!
La sera siamo rimasti a bordo, i bambini erano cotti.
Giulia ci tiene che venga messo a memoria che per la prima volta ha mangiato un chewin-gum! Piccole donne crescono.

07 AGOSTO

Oggi abbiamo fatto un ultimo giretto in scooter e il pomeriggio lo abbiamo trascorso alla spiaggia.
Trova gli intrusi😊

martedì 2 agosto 2016

Isola di Nisiros

Dopo un bagno rinfrescante (non c'è modo migliore di iniziare la giornata!) partiamo alla volta di Nisiros. 
Fa molto caldo e il pomeriggio lo trascorriamo nell'ozio totale.

03 AGOSTO

Oggi abbiamo noleggiato un paio di motorini per andare a visitare il vulcano dormiente. Abbiamo mostrato ai bambini il cratere principale, hanno sentito l'odore di zinco e hanno visto l'aria incandescente uscire dalle crepe della terra. 
Abbiamo cercato di raggiungere a piedi un cratere secondario, ma a metà percorso siamo dovuti retrocedere perchè il cammino non era sicuro, soprattutto per i più piccoli.

Bellezze a bordo...si parte!!

Lasciato il vulcano abbiamo visitato il paesino di Nikia, la cui piazza è patrimonio dell'Unesco (tuttavia a noi non ha particolarmente colpito), abbiamo pranzato in una taverna, dopodichè siamo dovuti rientrare alla base perchè Lorenzo si è letteralmente addormentato sul braccio del papà mentre cercavamo di raggiungere Emborius in motorino. Pazienza!

La sera siamo stati a Mandraki in cerca di un supermarket, che qui sembra impossibile da trovare. Ci sono solo mini-market....davvero mini! Fortunatamente siamo riusciti a trovarne uno discreto (rubando un volantino appeso ad un palo della luce 😃), abbiamo riempito gli zaini con gran soddisfazione del commerciante che ha regalato un paio di ciupa-ciupa ai bambini (come spesso accade in Grecia) ed abbiamo cenato con un bel pita gyros. Alla taverna abbiamo conosciuto una coppia di vacanzieri italiani con 2 figli dell'età di Giulia e Lorenzo e ne abbiamo approfittato per fare 4 chiacchiere.

Degno di nota è quello che abbiamo visto sulla strada del ritorno alla vecchia marina: imbarcazioni ormeggiate completamente in balia delle onde. Non ho mai visto una cosa del genere! Mi ha lasciato a bocca aperta! E Davide mi ha detto che in passato quello era l'unico posto disponibile.

04 AGOSTO

Ultimati gli acquisti, stamattina mi sono dedicata al taglio di capelli di Davide, che mi ha impegnata per più di mezz'ora, ma il risultato direi che è stato soddisfacente. 
Il pomeriggio lo abbiamo trascorso in spiaggia a giocare e a fare bagni.


Un bel ricordo legato a quest'isola è la gentilezza e l'affettuosità di una coppia di anziani greci che abbiamo conosciuto una sera sedendoci vicino a casa loro per mangiare il gelato.
L'uomo parlava abbastanza italiano avendolo studiato a scuola e ci ha raccontato un po' della sua famiglia mentre sua moglie ci offriva acqua e cioccolatini. Ci hanno stretto il cuore.
Anche questa è la Grecia ❤ Non è la prima volta che viviamo situazioni simili.